{"id":3162,"date":"2023-05-12T17:02:01","date_gmt":"2023-05-12T15:02:01","guid":{"rendered":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/?p=3162"},"modified":"2023-05-17T22:18:35","modified_gmt":"2023-05-17T20:18:35","slug":"trame-pittura-e-kimono-intervista-a-tutto-tondo-allartista-giapponese-chigusa-karaishi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/trame-pittura-e-kimono-intervista-a-tutto-tondo-allartista-giapponese-chigusa-karaishi\/","title":{"rendered":"TRAME PITTURA E KIMONO: Chigusa Karaishi"},"content":{"rendered":"<p><em>Intervista a tutto tondo all\u2019artista giapponese Chigusa Karaishi creatrice della mostra <strong>\u201cTrame Pittura e Kimono\u201d<\/strong> <\/em><br \/>\n<em>visitabile a I Giorni delle Rose il \u00a026-27-28 maggio <\/em><\/p>\n<p><em>a cura di Aureliana Del Commoda<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>INTRODUZIONE<\/strong><\/p>\n<p>AdC: Allora eccoci qua, Chigusa, nel\u00a0 tuo piacevole spazio artistico\u00a0 in Corso Garibaldi al civico 100, tondo tondo e dove tu crei quadri,\u00a0 sviluppi progetti.<\/p>\n<p>CK: s\u00ec sono contentissima di questo mio <em>atelier<\/em>, immagino che qui ci abbiano lavorato il Perugino, Raffaello, il Pinturicchio.<\/p>\n<p>AdC: Non vorrei deludere il tuo entusiasmo, Chigusa cara, ma non credo proprio!<\/p>\n<p>CK: Comunque mi piace pensarlo.<\/p>\n<p>AdC: Cos\u00ec va meglio, comunque\u00a0 in tanti ci saranno passati lasciando tracce della loro vita, infatti \u00e8 gradevole starci, come se avesse una sua anima!<\/p>\n<p>AdC: Io ricordo bene quando ci conoscemmo, nell&#8217;aula IV dell&#8217;Universit\u00e0 per Stranieri di Perugia &#8211; settembre 2015 &#8211; presentate da Junia Ino, un mio alunno giapponese frequentante un Corso di lingua italiana, livello C1 e proveniente dall&#8217;Universit\u00e0 di Kyoto, dove era\u00a0 studente di Italianistica; negli intervalli tra una lezione e l&#8217;altra egli mi raccontava i suoi progetti di una possibile futura collaborazione culturale tra Italia e Giappone, le sue idee mi interessavano.<\/p>\n<p>Poco tempo dopo il nostro incontro presi un appuntamento col sindaco, da poco insediato, che ci ricevette, ascoltandoci con interesse, gli prospettammo , tra le altre cose, l&#8217;idea di un gemellaggio tra Nagano e Perugia, tuttavia i nostri progetti non ebbero un seguito: certamente il problema dei finanziamenti necessari a qualsiasi proposito fu un ostacolo insormontabile.<\/p>\n<p>Comunque un fatto importante\u00a0 sviluppatosi dagli informali colloqui con Junia sviluppai il progetto, che potei organizzare col supporto dell&#8217;Universit\u00e0 per Stranieri, denominato \u201cTricolore Sollevante\u201d e che ebbe luogo dal 18 maggio al 1\u00b0 giugno 2016\u00a0 proprio alla \u201c Stranieri\u201d con molteplici eventi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>DOMANDE<\/strong><\/p>\n<p>AdC: Come hai deciso di chiamare la mostra di tuoi quadri e di kimono che avr\u00e0 luogo a Spello, Villa Fidelia, nell&#8217;ambito dell&#8217;evento \u201cI giorni delle rose\u201d, dal 26 al 28 maggio?<\/p>\n<p>CK: \u201cTrame, pittura e Kimono\u201d<\/p>\n<p>AdC: In molte tue creazioni vedo la prevalenza di bianco, blu, oro, variamente declinati, io stessa\u00a0 ho un tuo bel quadro con queste tinte: perch\u00e9 questi colori, cosa significano per te?<\/p>\n<p>CK: Il blu viene dal pi\u00f9 profondo del mio cuore, il cielo, il mare sono azzurri: il colore fondamentale della vita. Inoltre sono cresciuta in una casa in cui questa tinta era prelevante, i <em>separ\u00e9<\/em> erano di tessuto azzurro indaco, i bicchieri Edo (NdR periodo Edo 1603 &#8211; 1868) Kiriko di colore blu e i piatti colorati di celeste, questo colore era presente nel mio vissuto quotidiano.<\/p>\n<p>L&#8217;oro istintivamente \u00e8 collegato alla pittura antica giapponese, forse a livello inconscio lo uso per questo, \u00e8 il colore della luce, della luminosit\u00e0 e penso sia istintivo per un giapponese pensare all&#8217;oro.<\/p>\n<p>A nord di Kyoto c&#8217;\u00e8 un tempio zen considerato un simbolo del Giappone, il Kinkaku-ji, eretto nel secolo XV su tre piani e il secondo e terzo dei quali sono ricoperti di vere foglie d&#8217;oro, lo chiamano il \u201cPadiglione d&#8217;oro\u201d; oltre a ci\u00f2 Marco Polo ne <em>Il Milione<\/em> scrive che nel Cipango (NdR\u00a0 Giappone) vi si trova oro in abbondanza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3164 size-medium\" src=\"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-2-400x267.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-2-400x267.jpg 400w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-2-450x300.jpg 450w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>AdC: Interessante, ci sono delle affinit\u00e0 culturali: tutta la pittura medievale italiana utilizzava fondi d&#8217;oro zecchino.<\/p>\n<p>CK: \u201cS\u00ec, lo so.<\/p>\n<p>Il bianco\u00a0 \u00e8 ci\u00f2 che non c&#8217;\u00e8 , il vuoto, direi\u00a0 pi\u00f9 importante del resto\u201d.<\/p>\n<p>AdC: Parlami della storia dell&#8217;indaco, ricordo la sciarpa che mi regalasti ,tinta da te.<\/p>\n<p>CK: Come ti ho gi\u00e0 spiegato rispondendo alla precedente\u00a0 domanda ,il blu \u00e8 stato sempre presente\u00a0 nella mia vita sin da bambina, inoltre un\u00a0 mio nonno aveva in casa vetri di Boemia, simili allo stile Kiriko, il blu il colore fondamentale della vita.<\/p>\n<p>Cos\u00ec attingendo sia alla storia familiare, un mio bisnonno fu un importante produttore di seta a Nagano, nella sua fabbrica, dove ci lavoravano circa quaranta donne, sia ai miei studi pregressi ed anche al mio lavoro di <em>designer<\/em> di tessuti, esercitato per tre anni dopo l&#8217;universit\u00e0 quando vivevo ancora in\u00a0 Giappone, ecco, dicevo che mi \u00e8 venuta l&#8217;idea di coltivare piantine di indaco per ricavare dalle loro foglie il colore, con cui tingere a mano, delle sete, come la sciarpetta che ti ho regalato, ancora per\u00f2 sono nella fase dei campioni di prova.<\/p>\n<p>AdC: Indaco tinctoria composto organico ricavato dalle foglie della pianta indaco, un pigmento naturale da cui una polvere di colore azzurro, dall&#8217;alto potere colorante. Sembra che Marco Polo lo introdusse in Europa, tornando dalla Cina e forse gi\u00e0 4000 anni fa, in India, era coltivata la pianta, da cui il nome.<\/p>\n<p>AdC: Le tue tecniche di pittura?<\/p>\n<p>CK: Mi piace utilizzare pigmenti naturali e la tempera. Anche il Sumi, l&#8217;inchiostro nero giapponese e la pianta di indaco. Talvolta utilizzo anche l&#8217;acrilico e la pittura ad olio.<\/p>\n<p>AdC: Posso definire la tua pittura astratta ?<\/p>\n<p>CK: Non proprio, alcuni dicono che sono molto brava come astrattista, tuttavia per me non c&#8217;\u00e8 differenza, voglio dire che dipingo quello che sento in quel momento. Certo ho studiato e dipinto il figurativo e l&#8217;astratto.<\/p>\n<p>AdC: Quando hai iniziato a dipingere?<\/p>\n<p>CK: Ho iniziato da bambina, avr\u00f2 avuto cinque, sei anni.<\/p>\n<p>AdC: Che valore ha il dipingere ?<\/p>\n<p>CK: Il dipingere oltre al divertimento l&#8217;ho sempre sentito come una consolazione, direi una preghiera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3165 size-medium\" src=\"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-3-320x400.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-3-320x400.jpg 320w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-3-768x960.jpg 768w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-3.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Adesso per\u00f2 \u00e8 diverso: il significato della pittura assume il senso di un labirinto, da dove, per uscirne, provo a seguire gli insegnamenti e i consigli di importanti pensatori, filosofi, poeti, scrittori di cui ho letto e di musicisti\u00a0 di cui ascolto la musica; assorbo insegnamenti energie altrui e le rielaboro, facendole mie, attraverso la pittura con cui, appunto, mi esprimo.<\/p>\n<p>AdC: Cosa ti ispira nel dipingere? Come nasce una tua opera?<\/p>\n<p>CK: Direi di non avere regole generali, piuttosto ho differenti fonti d&#8217;ispirazione. Prima di tutto seguo un progetto, un&#8217;idea precisa che sviluppo nel tempo. Talvolta, per\u00f2, \u00e8 la pittura stessa che sollecita il fare, strada facendo, suggerendomi come procedere. Talaltra, per\u00f2, mi succede di\u00a0 avere tanta paura quando, inizialmente, sono di\u00a0 fronte alla tela bianca.<\/p>\n<p>AdC:\u00a0 Ci sono pittori fonte di ispirazione per te?<\/p>\n<p>CK: Molti, tra questi un posto particolare va a Piero Della Francesca che vidi per la prima volta a Tokyo al Metropolitan Art Museum, il suo \u201cSan Giuliano\u201d provoc\u00f2 in me quella che si chiama \u201csindrome di Stendhal\u201d con il cuore\u00a0 che batteva forte e per l&#8217;emozione scoppiai a piangere. Naturalmente mi affascina il mistero e la grandezza di Leonardo da Vinci e tra i contemporanei cito volentieri Mark Rothko ( 1903-1970),\u00a0 Jannis Kounellis (1936- 2017), Lee Ufan (vivente), Kishio Sugai.<\/p>\n<p>AdC: Parlami del tuo <em>atelier<\/em> come tu chiami\u00a0 il tuo\u00a0 studio d&#8217;arte.<\/p>\n<p>CK: Sono riuscita ad ottenerlo durante il periodo del lock down, erano tanti anni che che chiedevo\u00a0\u00a0 e desideravo un mio spazio di pittura e per me, giapponese, averlo ottenuto, in una zona antica della citt\u00e0, dove peraltro vivo, \u00e8 un grande onore. Per me \u00e8 importante entrare nella storia.<\/p>\n<p>AdC: Ci sono altri artisti nella tua famiglia?<\/p>\n<p>CK: S\u00ec, mio fratello \u00e8 un fotografo d&#8217;arte, molto quotato in Giappone.<\/p>\n<p>AdC: Quali sono le tue passioni?<\/p>\n<p>CK: L&#8217;arte, la letteratura, la musica e il cinema.<\/p>\n<p>AdC: Le letture, la musica ecc sono italiane o giapponesi?<\/p>\n<p>CK:\u00a0 Sono di tutto il mondo !Tutto pu\u00f2 diventare per me una fonte di ispirazione.<\/p>\n<p>AdC: In quale citt\u00e0 sei nata e come ti descriveresti?<\/p>\n<p>CK: Sono nata a Nagano nel centro del Giappone e mi considero una persona solare ma talvolta malinconica e cerco di essere sempre positiva. Da ragazza ero fragile e soffrivo del fatto che gli altri mi considerassero diversa. In Giappone, per il comune modo di percepire le cose, io ero considerata una ragazza ribelle, una persona quindi che rompe l&#8217;armonia e a me questo dispiaceva.<\/p>\n<p>Poi, per\u00f2, la vita in Italia\u00a0 mi ha cambiato, rafforzato, tanto da sentirmi pi\u00f9 libera e naturale.<\/p>\n<p>AdC: Parlami dei tuoi studi in Giappone.<\/p>\n<p>CK: Ho\u00a0 compiuto gli studi universitari a Tokyo dove ho frequentato l&#8217;Universit\u00e0 d&#8217;Arte Musashino conseguendo nel 1987 la specializzazione in disegno tessile con una laurea breve di due anni. Mi interessava e mi interessa tuttora la tintura e la pittura su stoffa, nella mia famiglia ci sono state persone che hanno dedicato energie e conoscenze a queste arti.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;universit\u00e0 ho lavorato per tre anni in un&#8217;industria tessile produttrice di cotone, come progettista tessile e <em>designer<\/em>.<\/p>\n<p>AdC: Quando sei arrivata a Perugia?<\/p>\n<p>CK: Nel 1990 arrivai a Perugia per frequentare un corso di lingua italiana all&#8217;Universit\u00e0 per Stranieri\u00a0 dove sono rimasta un anno e qui\u00a0 conobbi Fabrizio che, in seguito, divenne mio marito. Quando tornai in Giappone egli venne a trovarmi e facemmo \u201ckakeochi\u201d a Kyoto, praticamente una fuga d&#8217;amore, il che, al tempo, sconvolse entrambe le famiglie, la mia e la sua.<\/p>\n<p>Dal 1993 vivo a Perugia con mio marito Fabrizio, in quell&#8217;anno nacque nostro figlio Michelangelo che, nel 2018 ci ha reso nonna di Carolina, una bambina splendida.<\/p>\n<p>AdC: Non ha mai smesso di dipingere quindi?<\/p>\n<p>CK: Mai. Pensa che mentre Michelangelo dormiva in culla io ne approfittavo per dipingere, che \u00e8 la vita.<\/p>\n<p>Dal 2008 ho intensificato la mia attivit\u00e0 artistica, sia con mostre collettive e personali, sia in Giappone che in Italia e anche in Europa.<\/p>\n<p>AdC: Raccontami dei tuoi Kimono, ricordo che alla mostra che facesti la scorsa estate nella ex chiesa di Santa Maria della Misericordia a Perugia ne avevi esposti molti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3167 alignleft\" src=\"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-KIMONO-320x400.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-KIMONO-320x400.jpg 320w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-KIMONO-768x960.jpg 768w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-KIMONO.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>CK: S\u00ec, si tratta ancora di manufatti di stoffa, un mio grande interesse, sono quasi tutti provenienti dalla collezione di famiglia, altri, nel tempo, li ho acquistati\u00a0 durante i miei ritorni in Giappone.<\/p>\n<p>I kimono appartengono alle mie radici, ricordo le nonne e i nonni che, nel quotidiano, vestivano\u00a0 kimono di colore sobrio ed anche la mamma spesso era avvolta dal kimono.<\/p>\n<p>La mostra a cui fai riferimento era un progetto di unione tra\u00a0 pittura e kimono \u201cuna relazione estetica\u00a0 tra la pittura e la la tessitura \u201c (cit. dal pieghevole della mostra curata da\u00a0 D.Silvioli), una sorta di relazione tra le trame della tessitura del kimono (dipinte o stampate o ricamate) e le pennellate delle tele pittoriche.<\/p>\n<p>AdC: Dove hai esposto e quando?<\/p>\n<p>CK: Ho esposto in numerose mostre personali in Giappone, e tra queste ne ricordo una alla Galleria Kaneko Art G1 di Tokio nel 1990 e un&#8217;altra nel 2009 a Yokohama, Zaim My World.<\/p>\n<p>Ho esposto\u00a0 in una Collettiva nel 1995 anche al Festival dei Due Mondi a Spoleto.<\/p>\n<p>Nel 2008 ho vinto il concorso \u201cLune di Primavera\u201d, organizzato dal Comitato 8 marzo di Perugia.<\/p>\n<p>Nel 2015 all&#8217;Expo di Milano ero presente\u00a0 nel Padiglione Cinese.<\/p>\n<p>Poi nel 2016, sulla scia dell&#8217;evento \u201cTricolore e Sollevante\u201d da te ideato e coordinato, io organizzai la mostra di artisti giapponesi alla ex galleria Artemisia di Perugia, intitolata \u201cUkaze no yukue\u201d (Il vento soffia dove vuole).\u00a0 Fu un successo.<\/p>\n<p>Nel 2017 la Personale\u201dBeyond the surface\u201d alla Galleria San Francesco di Reggio Emilia, quindi nel 2018 altra personale \u201dBlue Exit\u201d alla Artemisia Gallery di Perugia ed altra Personale al Complesso Monumentale di Sant&#8217;Agostino a Mondolfo (Pesaro).<\/p>\n<p>Nel 2019 ho partecipato a due workshop: \u201cInternational Migrant Artist\u201d, organizzato da circolo Tangram di Perugia e \u201cArt Circle\u201d in Slovenia.<\/p>\n<p>Nel 2021\u00a0 ho organizzato la personale Aka Fuji (la montagna rossa) nello spazio espositivo A+A (via della Cera, Corso Garibaldi a Perugia), e nel 2022\u00a0 ho preso parte alla collettiva Kap Kap Amuleti al Museo Archeologico Nazionale dell&#8217;Umbria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3166 alignleft\" src=\"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-4-400x400.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-4-400x400.jpg 400w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-4-350x350.jpg 350w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-4-768x768.jpg 768w, https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/CHIGUSA-4.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Ancora nell&#8217;estate 2022 la personale \u201cTrame Pittura Kimono\u201d nella ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia a Perugia e nel settembre 2022 ho esposto nuovamente presso la Galleria A+A\u00a0 (via della Cera &#8211; Corso Garibaldi ) con la personale \u201cAI Indaco Amore\u201d e in contemporanea anche nella Cantina Dionigi a Bevagna.<\/p>\n<p>Mie opere si trovano in collezioni private in Italia, in Giappone, negli USA, in Svezia, in Svizzera, in Germania.<\/p>\n<p>AdC: Tu sei anche giornalista sportiva, vero?<\/p>\n<p>CK: S\u00ec, per anni ho girato nei vari stadi italiani per commentare le principali partite di calcio di serie A, per testate giornalistiche giapponesi &#8211; Hochi\u00a0 Shimbun, Sport Hochi &#8211; simili a <em>La Gazzetta dello Sport<\/em>.<\/p>\n<p>Ancora scrivo per testate nipponiche di sport e cultura.<\/p>\n<p>Come giornalista sportiva ho avuto delle belle soddisfazioni, infatti ai Mondiali di calcio del 2002 oltre alla collaborazione con l&#8217;Hochi Shimbun, ho scritto anche su <em>La Gazzetta dello Sport<\/em> di Milano.<\/p>\n<p>AdC: Programmi futuri?<\/p>\n<p>CK: Molteplici, ovviamente continuare a dipingere, inoltre adesso sto lavorando ad un progetto congiunto i pittura, musica, letture , il cui tema \u00e8 Antigone,\u00a0 basato sul perduto senso di spiritualit\u00e0 nel mondo. Inoltre vorrei portare avanti la pratica artigianale della tintura naturale di stoffa, magari proponendola nelle scuole primarie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a tutto tondo all\u2019artista giapponese Chigusa Karaishi creatrice della mostra \u201cTrame Pittura e Kimono\u201d visitabile a I Giorni delle Rose il \u00a026-27-28 maggio a cura di Aureliana Del Commoda INTRODUZIONE AdC: Allora eccoci qua, Chigusa, nel\u00a0 tuo piacevole spazio artistico\u00a0 in Corso Garibaldi al civico 100, tondo tondo e dove tu crei quadri,\u00a0 sviluppi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3168,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[143],"tags":[139,138,140,141,142],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3162"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3203,"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3162\/revisions\/3203"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/igiornidellerose.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}